DR. ALBERTO MUCCHETTI
Nefrologo
Chi sono
Sin dagli anni dell’università la Nefrologia mi ha appassionato per la sua complessità e per l’ampiezza delle patologie che comprende: dalle forme immunomediate a quelle ereditarie, dalle malattie renali acute alle forme croniche.
Ho frequentato per diversi anni il Reparto di Nefrologia degli Spedali Civili di Brescia, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Brescia e nello stesso Ateneo ho conseguito la specializzazione in Nefrologia.
Oggi sono dirigente medico presso il reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Manerbio (ASST del Garda). In CMD ricevo per visite nefrologiche ed ecografia dell’apparato urinario.
La mia specialità
La Nefrologia si occupa delle malattie dei reni e della terapia sostitutiva della funzione renale. I reni svolgono funzioni vitali: eliminano le tossine prodotte dal metabolismo, regolano acqua e sali minerali, mantengono l’equilibrio acido-base, contribuiscono al controllo della pressione arteriosa e producono ormoni essenziali come l’eritropoietina e la forma attiva della vitamina D.
In Italia la malattia renale cronica interessa circa il 10% della popolazione. Nelle fasi iniziali dà pochi sintomi, e per questo resta spesso misconosciuta: ipertensione, diabete, obesità e patologie cardiovascolari sono i principali fattori di rischio, e chi convive con queste condizioni ha buone ragioni per controllare periodicamente la funzione renale.
Una parte importante del mio lavoro riguarda la prevenzione. Chi assume più farmaci — situazione frequente dopo i 65 anni — può trovarsi a usare terapie che affaticano il rene, mentre altre lo proteggono nel tempo: rivedere insieme la terapia in corso è spesso il primo passo utile.
L’obiettivo della visita nefrologica non è solo rallentare la progressione della malattia, ma preservare la qualità di vita quotidiana della persona.
Quando rivolgersi al nefrologo
- Aumento della creatinina nel sangue, soprattutto se accompagnato da gonfiore alle gambe e stanchezza persistente
- Presenza di sangue nelle urine, visibile (macroematuria) o rilevata dagli esami (microematuria)
- Presenza di proteine nelle urine (proteinuria)
- Ipertensione arteriosa non controllata dalla terapia
- Alterazione dei valori di sodio, potassio, calcio, fosforo, bicarbonati o paratormone (PTH)
- Calcolosi renale che si ripresenta nel tempo
- Infezioni delle vie urinarie croniche o ricorrenti
- Familiarità per malattie renali
OGGI PARLIAMO DI…
In cosa posso aiutarti…
- Aumento della creatinina
- Sangue nelle urine (ematuria)
- Proteine nelle urine (proteinuria)
- Ipertensione non controllata dalla terapia
- Alterazioni di sodio, potassio, calcio, fosforo, bicarbonati, PTH
- Calcolosi renale ricorrente
- Infezioni urinarie croniche o ripetute
- Familiarità per malattie renali
- Controllo del rene in diabete, ipertensione, obesità
- Revisione dei farmaci a rischio per il rene